Presentazione del Prato Festival, Natale 2011
Presentazione del Sindaco Roberto Cenni
Cari pratesi
ci sono energie e talenti nella nostra città; nonostante la grande crisi, c'è
ancora la voglia di resistere e di combattere, di difendere un patrimonio
di valori e competenze che ha fatto di Prato nei suoi anni migliori un luogo
straordinario in cui vivere. Non è uno sterile elogio della bella Prato
che fu, il mio. È il desiderio di ribadire che a rendere grande Prato, in
tempi più semplici e propizi di oggi, è stata la sua capacità di coesione
e di lavoro, sono stati il suo coraggio e la sua generosità. Se ognuno
di noi riuscirà a dare il proprio meglio, nell’interesse non personale, ma
della città, se lo farà davvero e non solo con le parole, sono convinto
che per Prato quello che verrà sarà un anno migliore: da parte nostra,
ve lo assicuro, ce la stiamo mettendo tutta. Partiamo dalle piccole cose,
allora, da questo Natale. Viviamolo a Prato, frequentando i suoi negozi
e i suoi locali pubblici, abitando le piazze, riempiendo i teatri, i cinema
e i musei, condividendo il piacere della cultura.
Buon Natale di cuore e grazie per quanto farete per la nostra città.
Roberto Cenni
Sindaco di Prato
Presentazione dell'Assessore alla Cultura Anna Beltrame
Non saranno un concerto, una mostra o uno spettacolo teatrale a risolvere i problemi grandi di un tempo così difficile. Ma la cultura, declinata in tanti modi, capace di parlare a chi è colto, appassionato o solo curioso, può accendere la luce della speranza, regalare gioia e bellezza, può aiutarci a vivere. Come la splendida Filatrice di Lorenzo Bartolini, la scultura che sarà esposta per la prima volta al pubblico in Palazzo Pretorio e che è l'immagine simbolo del Festival di Natale 2011. E guai a dire che la cultura è un lusso, in questi momenti bui di crisi. La cultura è necessaria, è tra le poche ricchezze che nessuno potrà mai portarci via. Questo Festival di Natale raccoglie molte proposte, pensate per un pubblico diversificato nei gusti e nelle sensibilità, ma in generale desideroso - e forse bisognoso - di occasioni di cultura. È stato costruito dall'assessorato insieme al Metastasio e alla Camerata, alle Circoscrizioni, al Pecci e al Museo del Tessuto, al Politeama e a tante associazioni della città. Uniti nel quotidiano impegno a difendere la cultura e farla crescere tra le persone.
Anna Beltrame
Assessore alla cultura